Lo sport è un ponte
per costruire legami!

Ogni giro di ruota è un’opportunità
per crescere e condividere.

Sport
senza barriere

Ogni bambino e ragazzo, indipendentemente dalle proprie capacità, può vivere la gioia del movimento.

Grazie a biciclette adattate, tricicli e handbike, tutti possono partecipare e sentirsi parte di un’avventura su due ruote, senza limiti e senza esclusioni.

Educatori
specializzati

Il nostro team è composto da istruttori con qualifiche psico-pedagogiche, esperti nel supporto di bambini e ragazzi con Autismo, Asperger, ADHD e altre esigenze speciali.

Ogni attività è pensata per adattarsi alle capacità individuali, offrendo un’esperienza sicura, stimolante e su misura per ogni partecipante.

Inclusione
e amicizia

Ogni partecipante trova un ambiente accogliente, dove può esprimersi liberamente, sentirsi valorizzato e stringere nuove amicizie, condividendo esperienze uniche in un contesto di supporto e collaborazione.

Lo sport è libertà,
amicizia e inclusione.

Un progetto per tutti
inclusione e crescita

“Insieme in Movimento” è molto più di un’attività sportiva: è un’ opportunità per ogni bambino e ragazzo di sentirsi accolto, valorizzato e parte di una comunità.

Il Progetto nasce per promuovere inclusione e socializzazione attraverso il ciclismo e il gioco, offrendo esperienze su misura per tutte le abilità.

Grazie a istruttori e educatori specializzati, biciclette adattate e attività pensate per stimolare collaborazione e divertimento, ogni partecipante può sviluppare fiducia in sé stesso, fare nuove amicizie e vivere momenti di crescita in un ambiente sereno e sicuro.

Il progetto è ideato sul “Metodo Prisma” della Dottoressa Bianca Maria Maxia sviluppato sulla teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner.

Qui, nessuno è escluso: ognuno trova il proprio spazio, il proprio ritmo e la propria strada.

SCOPRI IL PROGETTO

L’esperienza dei nostri ragazzi

Antares ha 9 anni, è un bambino straordinario, con una sensibilità unica e una mente brillante.

Antares ha un disturbo dello spettro autistico e spesso fatica a sentirsi a proprio agio nelle attività di gruppo.

Noi genitori lo sappiamo bene: trovare un ambiente che non solo accolga, ma valorizzi davvero i nostri bambini, è una sfida enorme.

Quando la dottoressa Maxia Bianca mi ha consigliato di far partecipare Antares alle attività dell’associazione Seguimi ASD, inizialmente ero piuttosto titubante. Mio figlio non ha mai mostrato costanza nel praticare uno sport, e temevo che anche questa esperienza potesse rivelarsi un tentativo destinato a svanire presto.

Ma, sin da subito, quel che mi ha colpito in maniera particolare è che nessuno ha cercato di “adattare” Antares a un modello predefinito.

Al contrario, gli educatori hanno trovato il modo di adattare le attività a lui, rispettando i suoi tempi, il suo bisogno di prevedibilità, la sua straordinaria capacità di concentrarsi su ciò che lo appassiona.

Con pazienza, lo hanno aiutato a prendere confidenza, prima osservando, poi toccando, poi salendo in sella.

Ora, ogni volta, non vede l’ora di pedalare. Il suo sorriso quando riesce a completare un giro del percorso è qualcosa che porterò sempre nel cuore.

Da quando ha iniziato, è più sereno, più aperto. Ha imparato a fidarsi di chi lo circonda, a condividere i suoi progressi con i compagni.

Piccoli gesti, come guardare un altro bambino negli occhi o accettare di provare un gioco nuovo, che per altri possono sembrare scontati, per noi sono traguardi immensi.

Consiglierei questo percorso un milione di volte ad ogni genitore che, come me, desidera per il proprio figlio non solo un’attività sportiva, ma un’esperienza di crescita, di accoglienza e di vera inclusione.

Ho vissuto sulla mia pelle che qui nessuno è lasciato indietro. Ogni bambino ha il suo posto, il suo ritmo, il suo valore.

Tommaso (per tutti Tommy) è un ragazzone di 1.85 m. È un ragazzo sensibile e buono.

Tommy ha un disturbo dello spettro autistico e non si esprime molto col linguaggio ma i suoi bellissimi occhi e il suo sorriso parlano per lui.

Ha molti interessi (musica, passeggiate, andare a scuola etc etc..) tra questi però la bicicletta, nonostante sia io che mio marito avessimo provato in passato a trasmettergliene il divertimento, non occupava nessuno posto.

Nel Dicembre 2022 grazie ad un’uscita didattica, abbiamo conosciuto Matteo, educatore qualificato ed il suo istruttore all’interno dell’associazione Seguimi ASD.

In quell’ occasione Tommy aveva mostrato di gradire quello strano “essere” con i pedali. E dopo un approccio nel quale non ci sono state poche difficoltà, Matteo è riuscito pian piano e nel corso del tempo a trasmettergli la sua stessa passione per la bici fino a farla diventare un appuntamento settimanale fisso.

Durante questi anni Tommy e Matteo hanno sviluppato una tale alchimia che ha portato mio figlio a superare, almeno durante l’ora di lezione, tante piccole e grandi stereotipie che lo tenevano lontano dalla bicicletta.

L’apoteosi di questa passione l’abbiamo vista durante la prima gara a cui Tommy ha partecipato a novembre 2024 quando è riuscito a completare il percorso che gli veniva proposto.

Ma la sua vittoria non era questa, bensì quella di riuscire a farlo senza ricadere nelle difficoltà che quotidianamente affronta o nel fare cose che difficilmente gli altri comprendono, facendo capire a tutti e a noi stessi in primis che, quando una sfida viene affrontata con coraggio e dedizione spesso la si può vincere.

Oggi, la felicità che si legge nei suoi occhi quando si prepara ad una nuova lezione è qualcosa che non ha prezzo; per questo non smetteremo mai di ringraziare Matteo per l’impegno ed il cuore che ha messo, verso nostro figlio, e per gli obiettivi che vengono ogni giorno raggiunti.

La sua esperienza non è solo un percorso sportivo… ma molto di più

Federico ha 7 anni con una diagnosi Adhd Iperattività e sintomi Dop.

Negli anni, dopo varie esperienze, aveva perso lo spirito del divertimento che tutti i bambini coltivano praticando sport.

Quando l’abbiamo iscritto all’associazione Seguimi ASD ci siamo accorti che c’era qualcosa di diverso, gli educatori dell’associazione, Bianca e Matteo, hanno dato valore ad ogni esigenza di Federico coinvolgendolo nel migliore dei modi con le loro attività.

La dottoressa Maxia Bianca, grazie al suo metodo, è riuscita ad entrare in sintonia con lui, tanto che Federico si è molto legato a lei e grazie alle lezioni individuali e di gruppo, ogni volta non vede l’ora di vederla per fare una bella pedalata all’aria aperta.

Bianca e Matteo Ruggiu sono dolci, premurosi e molto pazienti.

Finalmente Federico si sente accolto e ha voglia di avere costanza anche nello sport, proprio perché loro sono attenti a ogni dettaglio e mostrano molta cura nei suoi confronti.

Consiglierei a tutti i genitori questo percorso per i propri figli, perché ho visto con i miei occhi i miglioramenti e i passi da gigante che ha fatto mio figlio da quando li ha incontrati.

Ringrazierò sempre Bianca e Matteo per aver accolto e creduto nelle capacità di mio figlio Federico.

Perché partecipare?

Per vivere momenti di crescita, amicizia e divertimento in un ambiente inclusivo, dove ogni bambino può sentirsi accolto e valorizzato.

L’ approccio educativo è basato sul “metodo Prisma” della Dottoressa Bianca Maria Maxia, sviluppato sulla Teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner per stimolare ogni bambino secondo le proprie capacità e inclinazioni.

  • Attività strutturate ma flessibili
    Con possibilità di scelta tra diverse opzioni.
  • Supporto costante
    Per garantire un’esperienza sicura e gratificante.
  • Sport e inclusione
    Grazie a biciclette, tricicli e handbike adattati, ogni partecipante può vivere un’esperienza senza barriere.
  • Socializzazione e crescita
    Il progetto favorisce il lavoro di squadra, la collaborazione e l’integrazione tra bambini con diverse abilità.

Le attività sono organizzate da istruttori specializzati in ambito psico-pedagogico , con un approccio flessibile che rispetta i tempi e le esigenze di ogni bambino.

Compila il form

per avere maggiori informazioni sul progetto

Ti sarà inviato un PDF illustrativo e sarai contattato da un nostro incaricato per ricevere maggiori informazioni


Il progetto è ideato sul “Metodo Prisma”
della Dottoressa Bianca Maria Maxia
sviluppato sulla teoria delle
Intelligenze Multiple di Howard Gardner

Sai chi è Howard Gardner?

Il Metodo Prisma

Il Metodo Prisma, ideato dalla Dott.ssa Bianca Maria Maxia, nasce con l’obiettivo di supportare nel loro percorso di crescita bambini e ragazzi con disabilità, in particolar modo con disturbi del neurosviluppo, quali disturbi dello spettro dell’autismo e della comunicazione, ADHD, e altre esigenze speciali.

Si basa su un approccio educativo che mette al centro la diversità delle intelligenze, la personalizzazione dell’apprendimento e la valorizzazione delle potenzialità individuali.

L’apprendimento non è, infatti, uguale per tutti: ognuno ha il proprio modo di conoscere, di comprendere ed esprimersi, di relazionarsi ed interagire con il mondo, una propria chiave di lettura attraverso cui interpretare ogni cosa.

Il Metodo Prisma riconosce e accoglie questa pluralità, permettendo a ogni persona di scoprire, sviluppare e rafforzare le proprie capacità in un ambiente inclusivo e stimolante, che non chiede a nessuno di annullarsi per essere accettato, ma che valorizza l’unicità di ciascuno come una risorsa per il gruppo e per la società.

Non con un’unica strada, ma con un percorso educativo flessibile e su misura, in cui ogni individuo può esplorare il proprio modo di apprendere attraverso l’esperienza, il movimento, la creatività e la collaborazione.

Perché “Prisma”?

Il prisma è un simbolo di diversità e scoperta.

Così come un prisma scompone la luce bianca in un arcobaleno di colori, il metodo aiuta a rivelare e valorizzare le molteplici forme di intelligenza e apprendimento, gli interessi e le potenzialità individuali, credendo in un’educazione che non appiattisce le differenze ma permette a ciascuno di esprimere la propria unicità, riconoscere i propri talenti e costruire il proprio percorso di crescita in modo personalizzato.

Tra i principi che hanno ispirato la Dott.ssa Maxia nell’ideazione del Metodo Prisma, vi è la Teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner.

L’Applicazione della Teoria delle Intelligenze Multiple

Il Progetto Insieme in Movimento nasce con l’obiettivo di creare un ambiente inclusivo e stimolante per bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni, utilizzando il “Metodo Prisma” della dottoressa Bianca Maria Maxia, per adattare le attività sportive e ricreative alle diverse capacità e modalità di apprendimento di ciascun partecipante.

La teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner è alla base del nostro approccio educativo, consentendo a ogni bambino di esprimersi e crescere nel modo più naturale e gratificante per lui.

Chi è Howard Gardner?

Professore presso la Harvard University, Howard Gardner ha rivoluzionato il modo di intendere l’intelligenza, sfidando l’idea tradizionale secondo cui questa possa essere misurata solo attraverso il QI (Quoziente Intellettivo).

Secondo Gardner, l’intelligenza non è un’abilità unica, ma si manifesta in diverse forme, ognuna con caratteristiche specifiche. Howard ha individuato otto tipi principali di intelligenza, tra cui quella linguistica, logico-matematica, musicale, spaziale e corporeo-cinestetica, oltre a quelle interpersonale, intrapersonale e naturalistica.

Grazie ai suoi studi, Gardner ha avuto un grande impatto sul mondo dell’educazione, promuovendo un approccio più personalizzato e inclusivo all’apprendimento, che tiene conto delle diverse modalità con cui le persone sviluppano le proprie capacità.

Gardner ha scritto numerosi libri e ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro, diventando una figura di riferimento nell’ambito dell’educazione, della psicologia e delle scienze cognitive.

Per questo motivo, rappresenta il fondamento su cui è stato sviluppato l’intero progetto Insieme in Movimento.

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Come integriamo le diverse intelligenze
nel progetto Insieme in Movimento?

All’interno del Progetto Insieme in Movimento, ogni attività è progettata per stimolare più forme di intelligenza, garantendo un’esperienza completa e accessibile a tutti.

Intelligenza Corporeo-Cinestetica

Le attività in bici (percorsi, giochi di coordinazione, staffette) permettono ai partecipanti di sviluppare il controllo del corpo e la motricità.

Benefici: migliorano l’equilibrio, la coordinazione e la consapevolezza spaziale.

Intelligenza Logico-Matematica

Giochi di logica, sfide matematiche, puzzle e strategie applicate al percorso ciclistico.

Benefici: migliorano il pensiero critico, la risoluzione dei problemi e la capacità di pianificazione.

Intelligenza Spaziale

Laboratori di disegno e creatività, creazione di percorsi ciclistici su mappa, giochi di orientamento.

Benefici: potenziano la capacità di immaginare e rappresentare visivamente gli spazi.

Intelligenza Musicale

Attività ritmiche, utilizzo della musica per regolare il ritmo della pedalata, giochi sonori e momenti di rilassamento con la musica.

Benefici: sviluppano la sensibilità ai suoni, la coordinazione motoria e l’attenzione.

Intelligenza Linguistica

Attività di narrazione, scrittura creativa e condivisione delle esperienze della giornata.

Benefici: aiutano a sviluppare la comunicazione e l’espressione dei pensieri.

Intelligenza Interpersonale

Giochi di squadra, momenti di socializzazione durante la merenda e attività cooperative.

Benefici: rafforzano le abilità sociali, l’empatia e la capacità di lavorare in gruppo.

Intelligenza Naturalistica

Esplorazione della natura durante le uscite in bici, osservazione di piante e animali, attività di costruzione con materiali naturali.

Benefici: aumentano la connessione con l’ambiente e la sensibilità ecologica.

Perché partecipare?

Per vivere momenti di crescita, amicizia e divertimento in un ambiente inclusivo, dove ogni bambino può sentirsi accolto e valorizzato.

L’ approccio educativo è basato sul “metodo Prisma” della Dottoressa Bianca Maria Maxia, sviluppato sulla Teoria delle Intelligenze Multiple di Howard Gardner per stimolare ogni bambino secondo le proprie capacità e inclinazioni.

  • Attività strutturate ma flessibili
    Con possibilità di scelta tra diverse opzioni.
  • Supporto costante
    Per garantire un’esperienza sicura e gratificante.
  • Sport e inclusione
    Grazie a biciclette, tricicli e handbike adattati, ogni partecipante può vivere un’esperienza senza barriere.
  • Socializzazione e crescita
    Il progetto favorisce il lavoro di squadra, la collaborazione e l’integrazione tra bambini con diverse abilità.

Le attività sono organizzate da istruttori specializzati in ambito psico-pedagogico , con un approccio flessibile che rispetta i tempi e le esigenze di ogni bambino.

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Ti sarà inviato un PDF illustrativo e sarai contattato da un nostro incaricato per ricevere maggiori informazioni


Insieme in Movimento è un progetto promosso dall’associazione Seguimi ASD Realizzato con il contributo della fondazione di Sardegna.